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il cassiere del supermercato finale


di brad1974
23.10.2026    |    11    |    0 6.0
"Già conosco le loro intenzioni e li lascio fare ma dopo un po’ li fermo perchè, ho bisogno di una doccia, anche io e quando esce mio marito, preparo qualcosa da bere per farli conoscere..."
Quarta parte
Mentre rifletto, fra me e me, sento il telefono squillare, lo prendo, apro whatsapp e vedo delle foto inviate da un numero che non ho in rubrica, ma quei cazzi, non si possono dimenticare, sono di Alex e Fabio e nel vederli, mi si bagna di nuovo la figa.
Poi mi arriva un vocale che dice:” troia!!!, sappiamo che hai ancora la figa aperta e ti volevamo tenere in caldo fino a stasera, quando verremo ad aprirti di nuovo”.
Gli invio, solo una faccina felice, poi mi scatto una foto della figa e invio anche quella.
Subito mi risponde Fabio e con tono sorpreso, mi dice: “cazzo hai ancora il buco aperto e vedo che, sei di nuovo bagnata, sei proprio una gran troia”.
Gli rispondo semplicemente: “ siiiiiii ”.
Poi chiudiamo e io continuo a stare stesa sul divano a ricordare quanto accaduto fino a poche ore prima.
Dopo un’oretta, mi arrivano altri due messaggi, uno e di mio marito, che mi manda un cuoricino, l’altro e sempre di Fabio, è un vocale e mi dice che la sera, quando verranno, porteranno entrambi una borsa di panni sporchi che io devo lavare e asciugare per loro e che da lì in poi, li porteranno sempre, perché ormai, io sono la loro serva, e se mi rifiuto non mi scoperanno più.
Gli rispondo, prontamente, che possono usufruire di me in qualunque modo e che desidero essere la loro serva, l’importante che mi scopino sempre forte.
E lui ribadisce, dicendo ancora che, visto la mia disponibilità a essere, serva troia, stasera mi daranno le chiavi dei loro appartamenti e domani devo andare a pulirgli casa.
Non so cosa mi sia preso, non riesco a dirgli di no, anzi, più mi comandano e più mi sottometto e mi eccito.
Non mi era mai capitato prima d’ora, sono sempre stata forte e determinata, mai sottomessa a nessuno, ma questi ragazzi, soprattutto Fabio, hanno smosso in me qualcosa di primordiale, che mi fa essere, servile e sottomessa a tutte le loro richieste e questa condizione, mi piace davvero tanto.
Quando lo dirò a mio marito chissà come la prenderà.
Rispondo a Fabio che, non c’è problema, possono darmi le chiavi e gli farò trovare casa pulita, anzi brillante e profumata, però voglio inserire una condizione inderogabile e cioè che, a turno dovranno chiavarsi anche mio marito, ovviamente sempre in mia presenza.
Risponde che non ce problema, basta che io sia sempre disponibile a tutto.
Ormai, ci avevano in pugno, avevano capito che per noi, sono diventati, essenziali, perché non è facile trovare, due bei ragazzi, con un cazzo enorme che si chiavassero, anche mio marito, avevano capito che di noi potevano fare ciò che volevano e trattarci in tutti i modi e una volta chiavato anche mio marito, potevano davvero farsi fare tutto, anche un bonifico.
Nella pausa pranzo, mi chiama mio marito e mi chiede del più e del meno, di come stessi e cosa ho mangiato. Gli dico che sto bene che ho la figa ancora che pulsa e che non si è chiusa e non si chiuderà per molto, visto che i ragazzi, verranno tutte le sere e mi hanno ordinato, di lavargli i panni, di pulirgli casa e di sicuro ordineranno altro, ma in compenso gli ho detto che avrei accettato, solo se, si chiavano anche lui.
Non risponde subito, lo sento ansimare, sicuramente si è eccitato, infatti glielo chiedo e lui conferma e mi dice che questa situazione, lo eccita parecchio, prima perché, io mi sono completamente sottomessa a loro e poi perché, si chiaveranno e sottometteranno anche lui.
Dopo averlo ascoltato, gli dico che ormai siamo già succubi di loro, almeno io, non posso più liberarmi da questa splendida morsa, mi fa stare troppo bene, poi gli mando la foto della figa, quella che ho mandato a Fabio, e gli dico che l’ho fatta un’oretta fa e gli consiglio di notare, quanto ancora fosse aperto il buco e di come ero e sono, ancora eccitata, al pensiero di rivederli stasera.
Mi manda una faccina con gli occhi a cuoricino e poi mi scrive che deve correre in bagno, perché sente il cazzo che gli sta scoppiando e se non fa presto, si sborra nei pantaloni.
Lo saluto e chiudo la chiamata.
Il tempo scorre a rilento, sicuramente è l’impazienza di vedere di nuovo Fabio e Alex, ho troppa voglia e questa volta, non aspetto, mi faccio subito impalare.
E ancora prestino però, quindi vado a farmi una bella doccia, magari si calmano un po’ i bollenti spiriti.
Entro in bagno, mi spoglio della sola vestaglia che avevo addosso e mi infilo sotto la doccia, faccio scivolare dolcemente l’acqua su tutto il mio corpo, alzo la testa e il getto mi inonda la faccia e dato gli occhi chiusi, affiorano diversi pensieri, soprattutto a come andrà avanti questa storia, ho il timore che non duri molto che potrebbe essere solo l’euforia del momento per i ragazzi, mentre da parte mia, continuerei per sempre, non mi priverei mai di queste distrazione e attenzioni, finche la mia figa, reclamerà sesso e piacere.
Sono disposta a fare tutto per loro, anche la puttana a pagamento, se me lo chiedessero, mi hanno letteralmente stregata.
Forse anche io, col tempo, mi affievolirò e il distacco avverrebbe gradualmente, ma poi, scuoto la testa e mi dico che non ci voglio pensare e che voglio vivermi il momento, assaporare ogni attimo e ogni emozione.
Esco dalla doccia, passo la crema su tutto il corpo e lascio che si assorba.
Tampono i capelli e li avvolgo nell’asciugamano, poi con l’accappatoio addosso, vado a farmi un caffe.
Ritorno in bagno e mi asciugo i capelli con cura, passo la piastra, poi vado in camera da letto e sfodero un completino intimo mai indossato, ma molto raffinato e sexy, di colore blu elettrico, con pizzo davanti e dietro solo il filo, il reggiseno push-up che mi fa arrivare le tette quasi in gola e sopra, metto un’altra vestaglietta, coordinata all’intimo di sotto.
Poi e la volta del trucco, un bel rossetto rosso fuoco, lucido, che esalta la mia troiaggine.
Do uno sguardo anche ai piedi e li ritocco un po’.
Le mani sono perfette, ho fatto le unghie due giorni fa.
Poi, gli odori della serata passata, mi ricordano che devo cambiare il letto.
Lo faccio con calma, non voglio sudare e far colare il trucco.
Sfodero dal repertorio, delle stupende lenzuola di seta che avevo usato, solo qualche volta, per occasioni particolari e questa lo era, anche se sapevo ch, si sarebbero presto, lerciate, da tutti i miei umori e dalla sborra dei ragazzi.
Nel fare tutto ciò, mi accorgo che è quasi ora che arrivino i ragazzi, cosi, vado in cucina e mi stendo sul divano, per rilassarmi un po’.
Ma più passano i minuti e più sale l’ansia, sento la figa pulsare, desidera di essere strapazzata.
Il suono del citofono, mi fa saltare giù dal divano, il cuore batte a mille, corro a rispondere, ed è Fabio che mi chiede di aprire.
Apro pure la porta di casa, la lascio socchiusa e mi vado a sistemare sul divano in una posa sexy, li voglio accogliere davvero come meritano.
Fabio entra, chiedendo permesso, io gli dico di venire in cucina, lui conosce la strada.
Quando mi vede, sgrana gli occhi e apre la bocca dallo stupore nonostante mi conosce già a fondo, ma non mi aveva ancora vista, preparata cosi, poi mi si avvicina e subito mi bacia e mi dice che purtroppo Alex non è potuto venire, si era dovuto trattenere a lavoro e che ci avrebbe raggiunto dopo.
Io gli dico che va bene e lo abbraccio e lo bacio calorosamente, lui senza troppi giri di parole mi prende in braccio e mi porta in camera.
Vi lascio immaginare il piacere che ho provato a stare sulle sue braccia possenti, con la testa accucciata sui suoi pettorali. Mi sono sentita una bambina protetta.
Arrivati in camera da letto, si congratula con me per la preparazione e poi mi poggia delicatamente sul letto, mi fa girare e si inginocchia, io mi avvicino a lui che mi apre le gambe, sposta il perizoma e affonda la testa fra le cosce e comincia a leccarmi la figa.
Gli spasmi di piacere, mi fanno contorcere come un boa, lui lecca, mordicchia e picchetta la lingua sul clitoride, poi la infila nel buco, sguarrato, e in poco tempo gli scarico in bocca una copiosa squirtata, che lui assapora, piacevolmente.
Sento il forte bisogno di essere penetrata, mi alzo spostando la sua testa dalla mia figa, lui capisce e si mette diritto davanti a me, freneticamente gli slaccio i pantaloni e li abbasso, abbasso anche gli slip, e salta fuori il cazzo come, fosse una molla.
Lui, con la stessa frenesia, si sbottona la camicia e la lancia a terra, mentre io afferro il cazzo che svetta con tutta la sua imponenza davanti la mia bocca.
Annuso la cappella che è grande, gonfia e rossa fuoco.
Comincio a leccarlo, scendo piano lungo l’asta e mi soffermo a leccare le palle, le succhio e lecco, alzo gli occhi e vedo lui con la testa indietro e gli occhi chiusi, chiaro segno, di enorme piacere.
Salgo di nuovo lungo l’asta, umidendola di tanto in tanto con la lingua, arrivo sulla cappella, spalanco più che posso la bocca e avvolgo il cazzo, lui tira la mia testa verso di se, facendomelo ingoiare tutto che mi arriva nella gola e me lo tengo finche riesco, nonostante l’apnea.
Quella sensazione, del cazzo liscio come il velluto in gola, mi piace tantissimo.
Poi lui allenta la presa e faccio uscire il cazzo e la sensazione che mi lascia in gola e ancora più bella, talmente tanto che desidero di nuovo ingoiarlo.
Ripeto il movimento per alcune volte, sperando che lui non sborri, come è successo ieri pomeriggio, perché sento davvero il bisogno di farmi penetrare.
Faccio uscire il palo dalla bocca, arretro sul letto, appoggio i piedi sul bordo e allargo le gambe.
Lui mi sfila il perizoma, ormai fradicio di umori e saliva e si stende su di me, poggia le mani sul letto, abbassa la testa e mi bacia appassionatamente.
Si vede che anche per lui, ormai, non è più solo sesso, ma qualcosa di più.
io ricambio, ma allo stesso tempo afferro il cazzo in mano e lo punto sul buco, lui con una spinta secca me lo infila tutto dentro, lasciandomi per un attimo senza fiato, poi sfocio in un urlo di piacere che si amplifica quando, lui comincia a pompare fortemente, poi rallenta e poi aumenta di nuovo, così per diversi minuti fino a quando si ferma e si gira sul letto senza fiato.
Io capisco che, è arrivato il momento di cavalcarlo.
Lo faccio girare, alzo una gamba e gli salgo sopra, mi infilo il cazzo in figa e comincio a muovere il bacino con modi ondulatori, lui gode e mi slaccia il reggiseno, lo sfila e lo butta ai piedi del letto e inizia a strizzarmi le tette.
Io continuo con i miei movimenti e mi accorgo che lui sta godendo, davvero tanto.

A qualcosa sono servite le lezione di danza del ventre.

Metto i piedi sul letto e salgo e scendo lungo l’asta per un po’, poi poggio le mani sul letto e vado indietro con il busto e continuo i movimenti di bacino, di tanto in tanto faccio sfilare fuori il cazzo per riacchiapparlo immediatamente.
Un gesto che mi procura una forte sensazione di piacere.
Continuo ancora per qualche minuto, finche non mi stanco e mi accascio su di lui che mi abbraccia e mi bacia il collo.
Con un gesto, mi fa capire che mi devo mettere a pecora.
Mi alzo e mi posiziono aprendo le gambe e inarcando la schiena, lui si mette dietro, punta il cazzo sulla figa e spinge subito dentro e comincia a pompare, talmente forte che sbatto continuamente la testa vicino la spalliera del letto.
Tolgo le mani dal letto e appoggio la testa sul cuscino, inarcando la schiena, per sentirlo meglio, ormai sono in preda al desiderio e sento il bisogno di sentire fortemente il cazzo in figa e accompagno anche i movimenti con il culo.
Lui con le mani mi allarga le chiappe e sento il cazzo più, aderente alle pareti, tanto che la figa, emette delle vere e proprie scorregge.
All’inizio mi sono vergognata un po’, poi ho capito che è normale e mi rilasso di nuovo, godendomi a pieno i colpi.
Mi viene un’idea, prendo il telefono dal comodino e faccio una videochiamata a mio marito che appena risponde, si trova davanti la visione delle mie tette che traballano e mi chiede cosa stessi facendo ed io, con la voce tremante, gli dico che lo sto prendendo a pecorina e che sto, godendo tantissimo.
Lui resta in silenzio, ad ascoltare le mie urla di piacere, poi inizia ad incitarmi, mi dice di godere come una zoccola.
Sento la sua voce, affannarsi e capisco che si sta segando, infatti inquadra il suo cazzo e mi fa vedere quando sborra, sulla sua pancia, offendendomi e chiamandomi, in tutti i modi e io mi eccito ancora di più, finche, non arriva un nuovo orgasmo.
Fabio sfila il cazzo dalla figa e neppure il tempo di realizzare il vuoto, lo sento entrare nel culo, con estrema facilità e mi rendo conto che ormai, non ho più limite di dimensioni, posso accogliere di tutto, anche nel culo
Lui spinge sempre, con frenesia e quando io raggiungo un nuovo orgasmo, schizzando nuovamente, lui sfila il cazzo dal culo, mi fa girare e mi sborra sulla figa e sul monte di venere.
Io afferro il cazzo e mi strofino, tutta la sborra sulla figa e sulla pancia.
Adoro sentire il calore della sborra sul mio corpo, mi rilassa e mi fa godere.
Fabio, ormai esausto, si accascia su di me, poi si stende al lato.
Io, ancora in videochiamata con mio marito, gli mostro la pancia tutta sborrata e la figa dilatatissima, poi inquadro me e Fabio e lo salutiamo.
Fabio lo chiama cornuto, lui con remissione, risponde al saluto e poi ci lascia riposare, con la promessa di sentirci dopo, tutti e tre.
Sarà la stanchezza e il rilassamento che ci ha fatto addormentare e veniamo svegliati dal suono del citofono.
Mi alzo, senza vestirmi, sarà la confusione post sonno, rispondo al citofono ed è Alex.
Guardo l’orologio e constato, con stupore che si sono fatte le 21:30.
Apro portone e porta d’ingresso e aspetto sul ciglio l’arrivo di Alex.
Mi rendo conto di essere nuda e mi sposto un po’ per evitare che qualcuno dei vicini mi possa vedere.
Non voglio regalare visioni a chi non mi interessa.
Alex esce dall’ascensore ed entra in casa, ha una borsa in mano e quando mi vede al naturale, la butta a terra e mi si fionda addosso senza proferire parole.
Mi bacia il collo e inizia a strofinarmi la figa, avvertendo, l’odore della sborrata precedente e indossa, un ghigno malizioso e mi chiama puttana.
Io gradisco il complimento e lo invito ad accomodarci subito, in camera da letto, dove ci aspetta Fabio, in completo relax.
Gli chiedo di spogliarsi e di stendersi con noi, lui non si fa pregare e tira fuori il suo, enorme cazzo già in tiro.
Io, con enorme piacere mi ci fiondo su con la bocca e comincio a spompinarlo e sento Fabio che dice:” Ammazza ma sei proprio assatanata”.
Con il cazzo in gola, annuisco con la testa e continuo a godermi la sensazione che mi regala.
Anche la sensazione di soffocamento mi procura, forti piaceri.
La passione che ci metto nello spompinare, fa sborrare Alex che mi scarica, tutto il suo calore in gola che io ingoio avidamente e piacevolmente e una volta pulito tutto, mi stendo di nuovo sul letto, cosa che fa anche Alex.
Restiamo rilassati ancora per una decina di minuti, poi mi alzo dal letto e propongo di mangiare qualcosa.
Loro acconsentono ma mi dicono di non preparare nulla e di chiamare la pizzeria per una pizza.
Concordo e mi stendo di nuovo fra loro.
Ordiniamo le pizze e nel frattempo ridiamo e scherziamo sul letto, raccontandoci storie passate e di quel che vorremmo fare in futuro.
Sento suonare il citofono, saranno le pizze.
Mi alzo dal letto, indosso una vestaglia più coprente, mi da uno sguardo al viso e mi dirigo verso la porta.
Vengo raggiunta da Fabio che mi ferma e mi dice di apparecchiare che sarà lui a ritirare le pizze.
Prima vado in bagno a rinfrescarmi un po’, poi ritorno in cucina e apparecchio.
Ci accomodiamo a tavola e mangiamo le pizze, sempre in un clima scherzoso, ormai sono cadute tutte le inibizioni.
Mentre rassetto, loro si stendono sul divano e si godono un po’di tv e mi dicono che avevano bisogno dei vestiti da lavoro, puliti, per l’indomani.
Cosi, finisco di rassettare, prendo le loro borse e vado in camera lavanderia, svuoto il tutto e separo le cose da lavare prima.
Le infilo in lavatrice, imposto il programma e avvio.
Vado di nuovo in cucina e li trovo di nuovo, carichi e affamati di sesso e penso fra me e me che devo davvero piacergli tanto per avere ancora così vogliosi, si vede che il mio essere troia, li stuzzica fortemente e penso che difficilmente faranno a meno di me, fin quando sarò cosi zoccola e disinibita.
Mi ordinano di togliere la vestaglia, di restare nuda e di passeggiare, in modo sexy davanti a loro.
Io obbedisco e sfodero il meglio di me, mi giro e gli offro la visione del mio, splendido fondo schiena.
Loro si alzano dal divano e si posizionano ai miei fianchi e cominciano a palparmi, dappertutto, io afferro i loro cazzi e comincio ad accarezzarli e poi a segarli.
Sentono che sono pronta per essere scopata.
Fabio si siede sul divano tirandomi a se, mi fa chinare e mi infila il cazzo in bocca.
Alex si posiziona dietro e mi infila il cazzo in figa. Io accompagno le spinte con il culo e continuo a spompinare, avidamente.
Dopo qualche minuto ci stacchiamo e andiamo sul letto e fra una doppia penetrazione e un’assola a vicenda, crolliamo esausti sul letto, pieno di umori e sborra e mentre recuperiamo il fiato ci addormentiamo.
Vengo svegliata dal suono della lavatrice che ha finito il lavaggio.
Mi alzo e vado a tirarli fuori e li metto in asciugatrice e metto gli altri panni da lavare in lavatrice. Imposto il tutto e ritorno sul letto, dove loro stanno ancora dormendo.
Mi svegli presto la mattina e vado a tirare fuori i panni dall’asciugatrice e gli altri dalla lavatrice.
Prendo quelli del lavoro e li stiro, ponendoli, garbatamente, sulle grucce.
Loro, vengono svegliati, dall’odore del caffè, vengono in cucina e vedono i loro vestiti puliti e profumati, pronti per essere indossati.
Mi guardano e mi dicono:” Brava, è cosi che fa una vera schiava”.
Li guardo sorridendo e gli dico che per me e solo un piacere obbedire. È il giusto ringraziamento, per tute le venute che mi hanno fatto fare.
Siccome è tardi e loro devono andare a lavoro, non possiamo fare niente, così si fanno una doccia, si vestono e fanno colazione.
Poi vanno via, dicendomi che la sera sarebbero solo passati per portarmi altri panni da lavare e ritirare quelli già lavati, poi mi lasciano le chiavi del loro appartamento, ordinandomi di andarlo a pulire.
Annuisco con devozione e li saluto con un grande bacio.
Dopo aver rassettato la cucina, vado in bagno a rinfrescarmi un po’, sento i miei buchi ancora dilatati e pulsanti e spero che con un’po’ di acqua fredda, si ricompongono, ma con scarsi risultati, quando cammino sento ancora la sensazione di apertura e mi accorgo che la figa gocciola ancora sborra.
Mi vesto, prendo le chiavi del loro appartamento e scendo.
Con un’po’ di difficoltà, raggiungo il loro appartamento, salgo e mi accorgo che i vicini mi guardano un’po’ sospettosi e qualcuno mi guarda con, ghigno malizioso. Avrà capito che sono la loro puttana di turno.
Probabilmente non sono l’unica, ci saranno state anche altre, troie in quel posto e sinceramente mi ingelosisco un po’ e mi prometto chiedere ai ragazzi se in quel momento sono solo io la loro puttana oppure ne hanno altre.
Di quelle già passate non mi interessa molto anche se la gelosia mi fa rodere un po’ ma il passato e passato e a me interessa il presente, infondo anche io ho già preso altri cazzi oltre a quello di mio marito.
Entro in casa a testa china e mi accorgo che, nonostante tutto, è tenuta in ordine e mi basta poco per sistemarla e profumarla di nuovo.
Ritorno a casa ma prima passo da loro al supermercato per fare la spesa.
Li vedo alla cassa entrambi, li saluto con discrezione, ma a Fabio lo guardo con un po’ di stizza e lui interdetto, mi guarda stupito e mi chiede se fosse tutto ok, gli dico semplicemente che dovevamo parlare e lui mi dice che mi avrebbe chiamato più tardi.
Metto la spesa in macchina e torno a casa.
Sistemo il tutto e vado a farmi una doccia, mi sento appiccicosa e mi rendo conto che, i buchi, non si sono ancora normalizzati e penso che, sono stati sollecitati davvero tanto per essere ancora cosi.
Questa sensazione mi fa eccitare nuovamente e sotto la doccia non riesco a trattenermi e mi accarezzo la figa fin quando non arrivo.
Mi si placa un po’ il desiderio e mi vado a sedere sul divano dopo essermi vestita, non ho voglia, al momento di occuparmi della casa, ho bisogno di rilassarmi.
Mentre guardo la tv non riesco a non pensare agli sguardi maliziosi dei vicini di Fabio, mi sono sentita in imbarazzo, ma ciò che non mi fa stare serena e la possibilità che io, in quel momento non sia l’unica puttana che si scopano.
Mentre mi scervello, arriva una chiamata.
E’ Fabio che, vuole capire cosa mi sia preso.
Senza giri di parole gli chiedo subito se al momento avessero altre puttane con cui scopare e gli chiedo di essere il più sincero possibile.
Lui mi chiede come mai pensassi questo e gli racconto l’episodio dei vicini.
Lui ride e poi mi spiega che non sono stata l’unica ad andare a casa loro ma mi giura che al momento sono io la sola e che lo sarò per molto tempo, almeno fin quando lo vorrò.
Mi dice anche che per me lui, prova qualcosa di più che, semplice attrazione, l’ho colpito nel profondo.
Mi sento lusingata da quelle parole, ma gli ricordo di essere sposata e di non dimenticarlo mai, di tenere ben presente che fra di noi ci sarebbe sempre e solo stato un’amicizia intima, inquanto, anche io provassi qualcosa per lui, oltre all’attrazione, non avrei lasciato mio marito e che il tutto deve avvenire con il suo bene placido e gli consiglio, nel caso lui volesse continuare, di trattarlo bene, di scoparselo con piacere, così da tenerlo legato a quella situazione per molto tempo.
Io conosco bene mio marito se si sente coinvolto, interamente, mi lascia fare qualunque cosa.
Fabio, mi rassicura sul fatto che, conosce benissimo, la mia situazione e che, non pretenderà mai che io mi separi, anzi lui ritiene fondamentale il coinvolgimento di mio marito, perché ciò che, lo eccita di più è proprio tutto il complesso, compreso Alex.
Mi tranquillizzo e lo saluto, chiedendogli se si fossero fermati stasera e lui mi ribadisce che, sarebbe passato solo per prendere i panni e lasciarne altri, perché lui doveva andare a cena dalla famiglia e Alex andava in palestra.
Lo saluto di nuovo e mi stendo nuovamente sul divano cercando di rilassarmi un po’e fra un pensiero e l’altro, mi chiama mio marito.
Rispondo alla videochiamata e dopo i saluti lui mi comunica che l’indomani sarebbe partito e che sarebbe arrivato in tarda serata, mi dice anche di non disturbarmi per andare a prenderlo avrebbe chiamato un taxi.
Sono molto contenta della sorpresa finalmente lo riabbraccio.
Lui aggiunge se fosse possibile organizzare la serata con i ragazzi.
Gli dico che sicuramente domani sera ci saranno perchè stasera non resteranno, verranno solo a prendere i panni puliti.
Lui mi saluta e mi da appuntamento a domani sera.
La giornata passa senza stimoli, ho sempre la figa scomposta che , mi ricorda le belle serate e un po mi intristisco, mi sarebbe piaciuto poter essere strapazzata di nuovo, ormai ci ho
preso gusto e il solo pensiero mi fa bagnare le mutandine, ma i ragazzi, hanno i loro impegni e poi domani torna mio marito e faremo una bella ammucchiata.
Si fa presto sera e sento suonare il citofono.
Vado a rispondere e sono i ragazzi, li faccio salire, nel frattempo avevo già separato i panni di entrambi e messo le borse in cucina.
Entrano in casa salutandomi calorosamente, dopo aver posto a terra le altre borse.
Poi mi dicono che per domani sera dovranno essere puliti e stirati. Io annuisco e gli chiedo se vogliono bere qualcosa ma loro rispondono in coro che saranno loro a farmi bere.
Sfoderano fuori il cazzo e mi ordinano di fargli un pompino, non possono andare via senza almeno, una sborrata in bocca.
Mi fanno sedere sul divano e mi sbattono i cazzi in faccia, li afferro entrambi, uno lo lecco e uno lo sego,poi spalanco la bocca e lo ingoio e comincio a spompinarlo con passione, poi cambio.
Alzo la testa e vedo i loro visi estasiati e questo mi fa aumentare l’intensità fino a quando sento in cazzo in bocca pulsare e mi ininda la bocca di tanta calda sborra, ingoiandola tutta.
L’altro mi afferra la testa e mi spinge anche lui in bocca il caszzo ed esplode anche lui e ongoi di nuovo fino a quando lo sento sgonfiarsi.
Loro, chiaramente soddisfatti si ricompongono e mi salutano dandomi appuntamento per la sera successiva, li saluto anche io e mi vado a dare una rinfrescata perché durante i pompini mi sono nuovamente allagata e la mutandina gocciolava umori, ho squirtato senza essere penetrata, la prima volta che mi capita una cosa del genere, chiaro segnale di coinvolgimento mentale più che fisico.
Esco dal bagno nuda e vado ad indossare intimo e vestaglia da notte.
Prendo le borse dei ragazzi e separo i panni e inizio i lavaggi, poi vado a cenare.
Dopo aver rassettato quel poco che avevo messo in mezzo mi stendo sul divano e mi guardo un film e mi alzo quando sento il suono della lavatrice che ha finito il lavaggio.
Svuoto e riempio di nuovo e carico l’asciugatrice e ritono in cucina e una volta stesa sul divano mi ci addormento per svegliarmi nuovamente con il suono della seconda lavatrice.
Quando i panni sono lavati e asciugati decido di andare a letto, ero esausta ma felice perché stavo obbedendo agli ordini dei ragazzi e per me ormai quella cosa faceva parte del piacere come se fosse tutto un insieme tanto che ero spesso eccitata anche se in misura molto ridotta ma comunque sentivo la patata vogliosa.
Quando arrivo in camera da letto, gli odori delle lenzuola mi ricordano che non le ho cambiate e anche se sono tentata dallo stendermi cosi, mi faccio forza e le cambio e finalmente mi riesco a riposare.
Mando la buonanotte a mio marito e mi addormento.
La mattina mi sveglio un po’ tardi infondo non ho molte cose da fare ho solo qualche servizio in casa e stirare quei pochi panni dei ragazzi. Così, dopo una buona colazione mi metto all’opera e per ora di pranzo ho già finito.
Mi chiama mio marito che è in viaggio e mi conferma che per le 22, dovrebbe essere a casa.
Il pensiero che lui è di ritorno, mi rende euforica, perché mi aspetta una serata, diversa dalle altre ma ricca di nuove emozioni che non vedo l’ora di vivere.
Per distogliermi un po’ decido di uscire e mangiare qualcosa al centro commerciale, ho anche voglia di comprare qualcosa di carino per la serata.
Dopo aver mangiato qualcosa mi dirigo al negozio di intimo e vengo colpita da un bellissimo completo, rosa pesco, tutto trasparente, compreso il reggiseno.
Lo vado a misurare e mi sta davvero da dio, lo prendo e prendo, oltre al perizoma anche lo slip che è comunque trasparente e ai fianchi solo le stringhe come il perizoma.
Esco ancora più euforica dal centro commerciale e vado subito a casa a dare una rinfrescata al completino che ho comprato per poterlo indossare la sera quando verranno i ragazzi e mio marito che ama le sorprese.
Mi chiamo Fabio e mi dice che verranno a casa verso le 20:30, mi dice anche di preparare qualcosa di veloce, perché hanno fame e di mettere, gli accappatoi e asciugamani pulite in bagno cosi, prima di mangiare si faranno una doccia.
Ormai si sentono di casa non hanno più inibizioni, hanno capito che quella casa per loro è aperta, come i miei buchi.
Accendo i fornelli e preparo qualcosa di sfizioso ma veloce, nel frattempo arrivano i ragazzi che mi scaricano un’altra borsa di panni, poi a turno si vanno a fare la doccia, ma non prima di avermi spupazzato un po’
Quando finiscono di docciarsi vengono in cucina con gli accappatoi addosso e si siedono a tavola che, io ho già preparato con cura.
Servo la cena e la consumiamo fra risate e battute e cosi si fanno le 22 e sento la porta aprirsi mi alzo di scatto e corro verso di essa, perché volevo abbracciare subito mio marito.
Non gli faccio neppure posare la valigia che lo salto addosso, lo bacio fortissimo e lo accompagno in cucina per presentargli i ragazzi.
Lui senza alcuna timidezza si presenta e subito mette i ragazzi a proprio agio che all’inizio, nonostante la loro sfrontatezza, mostravano un pizzico di imbarazzo, ma come già detto, mio marito li fa sciogliere subito.
Io gli chiedo se vuole mangiare qualcosa ma mi dice che ha mangiato qualcosa sul treno ha solo bisogno di una doccia anche lui.
Gli vado a prendere l’accappatoio e lo porto in bagno dove lui e già, denudato e pronto ad entrare, mi avvicino e gli tocco il cazzo che è già in erezione, lui mi accarezza la figa e poi si infila sotto la doccia
Entro in cucina e trovo i ragazzi seduti sul divano mi dicono di avvicinarmi e li accontento. Già conosco le loro intenzioni e li lascio fare ma dopo un po’ li fermo perchè, ho bisogno di una doccia, anche io e quando esce mio marito, preparo qualcosa da bere per farli conoscere meglio, in mia assenza e poi vado anche io a docciarmi
Esco dalla doccia e dopo essermi incremata e asciugata, indosso il completino nuovo poi una vestaglia più coprente, per fare loro la sorpresa, quando me la sfileranno.
Entro in cucina e li trovo sorridenti e rilassati e mi invitano a bere qualcosa con loro io li accontento e mi rilasso.
Mio marito mi dice che deve andare in bagno, capisco che è una scusa per lasciarmi sola con loro e infatti, appena lui va via loro cominciano a palparmi dappertutto, ma non tolgo la vestaglia voglio che sia una sorpresa per tutti, quindi li faccio sedere sul divano mi metto in ginocchi e inizio a turno a sompinarli.
Mentre loro godono dei miei servigi entra mio marito in cucina e si gode la magnifica scena.
Si avvicina e si inginocchia anche lui e mi accarezza la testa e il culo, e con molta calma si avvicina al cazzo di Alex. Inizia ad accarezzarlo dolcemente, poi lo sega e quando si rende conto che il ragazzo gradisce, si ci butta con la bocca sopra e comincia a spompinarlo con maestria e avidità
Mi fermo un attimo ad osservarlo e resto sorpresa, dalla tanta passione che ci mette, devo essere sincera ho provato una strana e forte sensazione, un misto di piacere e sofferenza, e più passa il tempo e più quella sensazione mi avvolge e diventa talmente forte da sembrare una droga potente.
Ora capisco cosa prova mio marito quando mi vede scopare con altri, mi rendo conto che questa emozione cosi forte, per quanto strano possa sembrare, crea dipendenza e ti porta a non riuscire più a farne a meno.
Ci stacchiamo dai cazzi contemporaneamente e proponiamo di andare in camera, per stare più comodi. Ovviamente i ragazzi concordano e andiamo.
Io e mio marito ci sediamo ai bordi del letto, i ragazzi restano in piedi con i cazzi diretti sulle nostre bocche e cosi continuiamo a spompinarli.
Fabio si toglie l’accappatoio e lo lancia a terra, stessa cosa fa Alex, mentre noi continuiamo a deliziarli con i nostri pompini.
Poi mi stacco, mi alzo un attimo e mi slaccio la vestaglia, facendola scivolare a terra e resto con il completino nuovo in bella evidenza.
Tutti si fermano a guardarmi con molta sorpresa. Faceva davvero un effetto particolare su di me quel, completo.
Da buona troia mi faccio un piccolo giro in camera per mostrarmi meglio e soddisfatta dalle loro espressioni di meraviglia, mi, rimetto seduta sul letto mi stendo e poggio i piedi sul bordo e spalanco le gambe. Chiaro segnale per Fabio a scoparmi.
La figa reclamava piacere dopo tante emozioni era aumentata la voglia di cazzo e volevo essere sbattuta, come Fabio sa fare benissimo.
Lui accoglie l’invito e si stende su di me, mi bacia e io sposto il perizoma e lui infila il cazzo tutto in figa, facendomi emettere un urlo di piacere che aumenta, sotto i colpi del toro.
Mio marito, ad udire quelle urla si gira e comincia ad ammirami senza però abbandonare il cazzo di Alex, poi si stacca e si stende vicino a me, posizionandosi di lato, godendosi, l’espressione di godimento sul mio volto.
Lui impazzisce quando vede i miei occhi uscire dalle orbite. Quello e il segnale che sono in preda all’estasi, infatti i colpi di Fabio mi fanno quasi svenire dal piacere e dai ripetuti orgasmi.
La figa gronda umori e allaga il letto.
Anche Alex, si gode la scena, poi propone la doppia penetrazione. Cosi ci disponiamo nel miglior’modo.
Alex sotto e Fabio dietro e mio marito in ginocchio sul letto con il cazzo vicino la mia bocca che io di tanto in tanto gli lecco
Dopo essermi deliziata con la doppia, faccio segno ad Alex che è arrivato il momento, di incular mio marito. Cosi ci scomponiamo, anche se a malincuore, ma desiderosa e curiosa di vedere mio marito come si prende nel culo quel grande cazzo.
Si posiziona prima mio marito a pecora, Alex si ci mette dietro, io gli passo un po’ di crema, che tengo sempre nascosta per ogni evenienza, lui la spalma sul culo di mio marito e comincia ad entrare dolcemente e man mano che entra, guardo l’espressione intimorita ma estasiata di mio marito.
Quando il cazzo e tutto dentro mio marito si lascia scappare un urletto di piacere e sinceramente sono meravigliata dal fatto che non provi nessun dolore, probabilmente in qualche modo si era preparato in questi giorni di lontananza e mi riservo di chiedergli poi, come e cosa abbia fatto per essere già cosi pronto.
Dopo un breve periodo di adattamento, mio marito comincia a muovere il culo, chiaro segnale di invito ad Alex a Pomparlo che, non si fa pregare e comincia a muoversi.
Piu lo pompa e più mio marito gode, ogni tanto si sega, allora mi ci metto con la testa sotto e cerco di spompinarlo ma lui mi allontana, mi fa capire che se continuo sborra subito cosi mi sposto e mi metto a pecora vicino a lui e mi faccio scopare da Fabio che, prima mi scopa la figa poi me lo infila nel culo e io esplodo in un nuovo orgasmo.
Siamo tutti avvolti da un vortice di passione e piacere, la lussuria ha preso il sopravvento su di noi e ci fa fare tutto ciò che nella normalità non avremmo m ai fatto. Nessuno ha più freni inibitori.
Dopo una ventina di minuti Alex si ferma e si ferma anche Fabio, stanno per sborrare.
Io mi stendo sul letto a pancia in su spalancando le gambe, Fabio mi sfila il perizoma e mi scarica una copiosa sborrata sulla figa. Alex invece infila il cazzo in bocca a mio marito e gli fa ingoiare tutta la sborra poi lo fa inginocchiare davanti alla mia figa e gli ordina di leccare anche la sborra che c’è sopra.
Lui sempre più eccitato ed estasiato pulisce tutto senza lasciare una goccia poi si alza mi vene vicino e mi da un appassionato bacio facendomi assaporare la sborra che aveva leccato.
Mentre ci baciavamo sono venuta di nuovo. Quella situazione mi aveva letteralmente presa non avevo piu percezione della realta stavo vivendo in una sfera di sesso e perversione preda di piaceri assoluti.
Ci buttiamo tutti sfiniti sul letto e mi accorgo che mio marico e ancora eccitato cosi mi ci fiondo con la boca sopra e gli sfodero un pompino ma fatto prima tanto che lui in pochissimo sborra e mi fa ingoiare tutto .
Ora siamo tutti soddisfatti totalmente e restiamo stesi per qualche minuto, poi Fabio con tono autoritario chiamo mio marito e gli dice: “ cornuto vacci a prendere un po d’acqua e portaci anche qualcosa di fresco”.
Lui, senza proferire parola ma con aria compiaciuta, si alza ed obbedisce e quando torna trova me in mezzo a loro che mi stanno baciando le tetta ed io che gli accarezzo i cazzi.
Fabio gli dice di posare tutto sul comodino e di sedersi sulla sedia difronte il letto.
Lui obbedisce sempre e guarda come loro mi palpano dappertutto e io che li sego entrambi
Dopo una mezz’ora di effusioni i cazzi dei ragazzi sono di nuovo in tiro e ci cimentiamo in una nuova e piu eccitante scopata. Mi chiavano in qualunque modo e posizione sotto gli occhi estasiati di mio marito che di tanto in tanto si sega.
Una volta finito e dopo aver pulito perbene i loro cazzi e con l’asciugamani in mezzo alle gambe per tamponare la copiosa sborrata che mi hanno scaricato entrambi, Fabio ordina a mio marito di andare a dormire nella cameretta vicino, gli dice che quella camera e solo per loro e lui deve stare altrove.
Lui con aria remissiva obbedisce e va via e io a sentir quelle parole non mi turbo anzi mi eccito di nuovo. Adoro questo attegiamento autoritario dei ragazzi e il nostro essere servili e remissivi.
Ci addormentiamo abbracciati mentre mio marito e in un’altra camera.
Nella notte mi sveglio un paio di volte e penso a mio marito di la e guardo i ragazzi che dormono beatamente e sono felice di tutta quella situazione. Infondo e cio che desiderava e desidera anche mio marito e cio rende tutto piu eccitante per tutti.
Si fa presto giorno, mi sveglio e mi alzo, vadoprima in bagno a rinfrescarmi la figa ancora goccilante di sborra, poi vado in cameretta a salutare mio marito che si era appena svegliato.
Mi abbraccia e mi bacia calorosamente e poi mi ringrazia per avergli fatto vivere quella bellissima esperienza.
Poi si alza anche lui e andiamo in cucina, preparo due caffeè e solo con un sorriso in viso, senza proferire parola lo beviamo.
Nel frattempo si alzano anche i ragazzi e ci ragiungono in cucina, ci salutano e si siedono sul divano, chiedendo gentilmente anche lor un caffè.
Lo preparo e lo servo loro lo bevono e poi ci ringraziano per la bellissima serata trascora insieme, aggiungono che sono davvero felici di poter essere partecipi della nostra sfera sessuale e che possono essere sempre disponibili qualora noi volessimo ripetere il tutto.
Poi si vanno a docciare e si vestono con gli abiti che gli avevo lavati e stirati.
Poi ci salutano di nuovo e prima di andare ci dicon di chiamarli quando volessimo rivederli.
Io e mio marito, un avolta rimasti soli ci guardiamo con molta passione, ci coccoliamo un po’ e dopo esserci seduti sul divano iniziamo a parlare della serata, ci raccontiamo a vicende le emozioni provate durante tutta la scopata, lui mi dice che ha goduto tantissimo sia quando lo ha preso nel culo e sia quando ha visto me godere e si è eccitato anche quando gli hanno ordinato di andare a dormire nell’altra camera.
Io gli dico che mi sono eccitata altrettanto e che ho provato, fortissime emozioni, mai provate prima e che sento il bisogno di provarle di nuovo.
Lui mi rassicura che presto rivivremo quella esperienza e che per lui, si puo' fare ripetutamente, fin quando io lo vorrò.
Ovviamente resto molto soddisfatta delle sue promesse e lo ringrazio di essere nella mia vita.
Lui, aggiunge che quando vorrò potrò vederli anche da sola.
Io gli rispondo che lo farò solo quando lui non c’è ma se è qui, vorrò sempre farlo con lui, perchè, quelle forti emozioni, che lui ben conosce, portano dipendenza.
ed effettivamente quando lui partiva per dei viaggi di diversi giorni, io facevo venire a dormire i ragazzi a casa, ma quando lui era qui ci organizzavamo insieme e lui la sera degli incontri continuava a dormire nella cameretta mentre io dividevo il letto con i ragazzi, diceva che si eccitava a sentire le mie urla di piacere che provenivano dall'altra stanza.
In pratica avevamo stabilito un rapporto particolare e questo ci aveva unito ancora di più.









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